
Troisi, Totó e Caruso sono nati sotto la luna di Febbraio. Mese dell’amore, lo stesso che ci hanno restituito con la loro arte.
Per conoscerli nel profondo bisognerebbe andare nei posti che custodiscono il loro ricordo. Scopriamo quali sono i luoghi e le opere da vedere per ricordarli e celebrarli.
Totó, principe della risata: luoghi e opere al Rione Sanità

Totó nacque il 15 Febbraio 1898 in via Santa Maria Antesaecula al Rione Sanità.
Figlio di Anna Clemente e di un nobile che mai gli diede il cognome. Poeta nell’anima, cresciuto in povertà dalla mamma in un quartiere popolare come il Rione Sanità.
Marinava spesso la scuola perché amava stare in giro, per strada, ad osservare ciò che accadeva. Tutto ciò che vedeva, lo riportava in scena e la spontaneità dei fatti era il vero segreto del suo successo.
Al Rione Sanità c’é un murales che che vale la pena vedere e fotografare perché vi assicuro che é super instragrammabile.
Il murales é stato realizzato dallo street artist argentino Tono Cruz che ha già realizzato nel quartiere altre opere come il murales “Luce” in Piazza Sanità e all’interno della chiesa di Santa Maria Maddalena ai Cristallini.
Attraversando il Ponte della Sanità, si arriva a Largo Totó dove c’é il monolite realizzato da Giuseppe Desiato in occasione dell’inaugurazione della piazza a lui dedicata.
La sagoma di Totó é vuota e quel vuoto é stato immaginato dall’artista per essere colmato dalla partecipazione sia di tutti quelli che vivono il quartiere, ma anche di tutti quelli che vengono in visita.
Massimo Troisi, timido poeta: casa-museo e murales a San Giorgio a Cremano

Massimo Troisi nacque a San Giorgio a Cremano il 19 Febbraio 1953.
Di umili origini, ha iniziato i primi passi nel teatro della parrocchia del suo quartiere ed era bravissimo a fare gli scherzi ai suoi familiari.
A San Giorgio a Cremano, poco distante da Napoli, c’é il museo, una statua e varie opere di street art a lui dedicate.
Il museo si trova in uno dei locali di Villa Bruno dove sono custoditi alcuni oggetti della sua vita. Villa Bruno è una villa vesuviana diventata il centro culturale di San Giorgio a Cremano.
Lo street artist Jorit ha realizzato un murales sulla facciata del palaveliero di San Giorgio a Cremano in occasione del suo 64esimo compleanno.
L’artista ha omaggiato Massimo Troisi scegliendo di rappresentare le scene dei suoi tre film più famosi: il “Postino”, ”Non ci resta che piangere” e “Ricomincio da Tre”.
Tra i murales da non perdere c’é anche quello al Rione Sanità, precisamente nel Vicolo della Cultura, realizzato da Mario Schiano.
Caruso, immenso tenore: casa-museo e Napulitanata

Enrico Caruso nasce a Napoli il 25 Febbraio 1873 in via Santi Giovanni e Paolo 7, a due passi da Piazza Carlo 3.
Il tenore amava gli spaghetti a vongole e ogni tanto si divertiva davanti ai fornelli. É stata la prima vera star a promuovere il Made in Italy in giro per il mondo dalla musica al cibo.
Molto amato in America dove, con il cuore gonfio d’amore, cantava per gli emigrati italiani cercando di alleviare le loro sofferenze.
Nella sua casa natale, oggi divenuto museo, sono conservati spartiti e cartoline grazie ai quali è possibile entrare nel mondo carusoniano.
Inoltre, se partecipate ad uno dei concerti di Napulitanata, potete rivivere la bellezza della sua arte musicale.
Tutti questi luoghi custodiscono gelosamente i ricordi di ciò Totó, Troisi e Caruso sono stati, da dove sono partiti per arrivare ad essere ciò che sono stati agli occhi del loro pubblico.

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