Vico Donnaregina è il nuovo Vicolo della Cultura nel ventre di Napoli, a due passi dal Duomo. Dall’incontro tra Davide D’ Errico, i ragazzi di A&M Bookstore e la street artist Trisha Palma è nato il primo vicolo dedicato alle donne resilienti e coraggiose. Ecco quali sono le donne che impreziosiranno il vicolo.

Trisha Palma è stata la prima street artist napoletana a dipingere Matilde Serao realizzando involontariamente un mio desiderio, quello di vedere sui muri della mia città il volto della scrittrice con cui ho un legame speciale.
Un legame che risale ai tempi della mia adolescenza quando frequentavo il liceo. Durante le lezioni di matematica, per concentrarmi avevo bisogno di scrivere, di mettere nero su bianco il flusso dei miei pensieri.
La mia professoressa di matematica era ormai rassegnata e fu cosi che mi diede il soprannome di Matilde Serao. Questo mi inorgogliva molto e mi spinse a scegliere la facoltà di Comunicazione dopo aver terminato il liceo.
Matilde Serao, simbolo della cultura napoletana, fondatrice del quotidiano “Il Mattino” e scrittrice di numerosi libri tra cui “Il ventre di Napoli” che è tra i miei preferiti in assoluto.

Chi é Trisha Palma

Io e Trisha abbiamo chiacchierato un pò e tra di noi si é creata una bella sintonia quasi come se ci conoscessimo da una vita.
Anche Trisha sente dentro di sé un legame con la narrazione viscerale di Matilde Serao e cerca, attraverso la sua arte, di narrare nel profondo ciò che accade intorno a lei.
Trisha nasce a Napoli, orgogliosamente di Scampia, manifesta la sua spinta verso la pittura fin da piccolissima. In tenera età, sua madre le regala un cavalletto e da quel momento non staccherà più le mani dai pennelli per comunicare, tramite le tele e i colori, l’urgenza espressiva del suo temperamento malinconico.
Frequenta il liceo artistico SS.Apostoli e proseguirà, poi, i suoi studi presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli in scenografia per il teatro.
Sin dagli anni accademici ha portato avanti parallelamente la carriera di pittrice e quella di scenografa. Ha partecipato a varie esposizioni tra cui quella al PAN con Napoli Art Expo ed al Madre.
Negli ultimi anni è stata impegnata in progetti artistici per bambini insieme ad alcune associazioni napoletane, ma l’esperienze più formative umanamente sono state quelle dei campus d’arte in Palestina.
Negli ultimi nove anni ha abbracciato il mondo dei murales trasponendo su dimensioni più ampie la concezione artistica maturata sulle tele.
Cosa ha realizzato a Vico Donnaregina

Per Trisha il Vico Donnaregina ha un valore affettivo speciale dato che, fino a poco tempo fa, si ritrovava ad attraversarlo da studentessa per arrivare a liceo artistico da lei frequentato.
Durante la nostra chiacchierata è stato veramente meraviglioso vedere con i miei occhi la gioia negli occhi dei suoi vecchi professori, pieni di fierezza. Ho ascoltato con le mie orecchie i complimenti che le hanno fatto non solo loro, ma anche i passanti e gli abitanti del vico.

In collaborazione con i ragazzi di A&M Bookstore e Davide D’ Errico, fondatore del Vicolo della Cultura, nasce il primo vicolo della città dedicato interamente alle donne simbolo del femminismo e della resistenza che hanno fatto la rivoluzione culturale.
Il vicolo delle donne resilienti, ma anche identitario perché ci sarà anche Maddalena Cerasuolo, una delle donne che ha combattuto durante le quattro giornate di Napoli e a cui dobbiamo la resistenza napoletana e la liberazione dal nazifascismo.

Lascia un commento